Scuola Fotografia Alpina

Nel 1993, sulla scorta di un precedente progetto del professor Angelo Schwarz, è stata fondata a Teolo (Padova), dallo stesso Schwarz, da Massimo Tosello e Adriano Tomba la Scuola di Fotografia Alpina, con il fine di dar vita a un centro studi e, al contempo, a una istituzione pedagogica e didattica, attraverso la quale fornire gli strumenti culturali e le nozioni tecniche utili per attuare una rappresentazione fotografica intesa come strumento di conoscenza dell'universo alpino e montano.

Se nella produzione fotografica dell'Ottocento, tra il 1850 e il 1880, la rappresentazione dei soggetti alpini e montani era diffusa tra i non specialisti (ricordiamo, tra gli altri: per l'Europa, i corpus fotografici di John Ruskin, Friedrich von Martens, Edouard Baldus, Auguste-Rosalie Bisson, Vittorio Besso, Aimé Civiale, Adolphe Braun, Alberto Luigi Vialardi; per gli Stati Uniti, i corpus fotografici di Timothy H.O'Sullivan, Carleton Watkins, Charles Weed, Eadweard Muybridge, William Henry Jackson), essa via via diventa specialistica. Secondo il punto di vista appena ricordato, l'ineguagliata, a tutt'oggi, opera fotografica di Vittorio Sella marca un prima e un dopo nella rappresentazione dell'universo alpino e montano.

L'opera di Sella e quella di Ansel Adams sono state assunte come insostituibile riferimento culturale della Scuola di Fotografia Alpina per più ragioni, non ultima tra queste quella che una sintesi possibile dei modi di intendere e praticare la fotografia di questi due eccellenti autori può offrire un retroterra probante, per identificare e stabilire modalità rigorose nella rappresentazione di un universo complesso qual'è, per l'appunto, quello alpino e montano. Esplicitamente dichiarato da Sella, e riscontrabile nella sua opera, è l'intenzionale uso della fotografia come efficace strumento, da un lato, di rilevamento geomorfologico e, da un altro lato, di contemplazione estetica delle forme della montagna e dell'alta montagna, in estate e in inverno, sulle Alpi non meno che nel Caucaso Centrale, in Alaska, nel Sikkim, in Kenia e nel Karakorum. Anche Adams fu affascinato dalla montagna come soggetto fotografico e ne sono prova le sue fotografie, realizzate nella Yosemite Valley e nelle escursioni all'interno della Sierra Nevada in compagnia dell'ornitologo Francis Holman. Ma Adams fu anche un eccellente insegnante di fotografia e proprio per esigenza di una educazione non pappagallesca, non costruita sull'imitazione da parte degli allievi del maestro, mise a punto il famoso Sistema Zonale cioè, come egli scrive: «un ponte in grado di unire la teoria di base del mezzo fotografico con un metodo di intervento potenzialmente creativo».

La Scuola di Fotografia Alpina ha tenuto il suo primo corso dedicato a Il paesaggio di montagna, al Rifugio San Nicolò, in Val di Fassa, dal 26 giugno al 3 luglio 1994. Sulla base di quella prima esperienza, che ha permesso di verificare sul campo la validità di una impostazione pedagogica e didattica, è stato formulato il programma di quella che è diventato il primo corso istituzionale della Scuola di Fotografia Alpina. Esso è proposto a quanti possono essere interessati al suo svolgimento, pure in altre sedi e secondo un calendario diverso da quello previsto annualmente per le attività della Scuola stessa.

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